I black cabs diventano verdi

I classici taxi di Londra fanno parte del mito britannico da sempre, ma il fatto che siano Diesel (il motore è Nissan) è sempre più un problema in una città che lotta quotidianamente contro l’inquinamento. Così il sindaco Boris Johnson, tipo deciso e intraprendente, ha deciso di fare un regalo di Natale ai suoi concittadini presentando una soluzione verde ai classici black cabs: la Ecotive Metrocab, taxi elettrico progettato dalla Ecotive e dalla Frazer-Nash. Anche in una città avanti come Londra, però il problema delle ricarica delle batterie è per ora insormontabile; la Ecotive, quindi, è dotata di un range extender, ossia di un motore a combustione che consente di aumentare l’autonomia giornaliera senza doversi fermare per lunghe ricariche. Sembra un po’ un circolo vizioso, dato che, per quanto osteggiati, i combustibili usciti dalla porta rientrano sempre dalla finestra, ma potrebbe essere un primo passo parziale. Le vetture dispongono di due motori nelle ruote posteriori e di accumulatori al litio, mentre la percorrenza in termini di consumo di carburante per il range extender si aggira sui 26 km/litro, più di due volte quella degli attuali taxi. All’interno c’è spazio per sei persone e un raggio di sterzo particolarmente favorevole che consente l’accesso anche agli angoli più storici di Londra. Non è stato ancora dichiarato quale tipo di range extender sia previsto, ma le prove di circolazione dei mezzi inizieranno con il nuovo anno.

CONDIVIDI QUESTO ARTICOLO:

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su pinterest
Condividi su print
Condividi su email

Altri articoli che potrebbero interessarti:

VW vende Bugatti?

La notizia è clamorosa; VW starebbe per cedere alla Rimac il marchio Bugatti. Per risparmiare? Forse. Di sicuro è sempre più coinvolta nella rivoluzione “green”

Leggi Tutto »

GM lancia la sfida a Tesla

Nikola Corporation e GM firmano un accordo per la produzione di un pick up elettrico. E, in un secondo momento, di veicoli commerciali a zero emissioni. Nel mirino ovviamente c’è Tesla

Leggi Tutto »

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

RIMANI SEMPRE AGGIORNATO SUI NOSTRI ARTICOLI!

Iscriviti GRATIS alla nostra newsletter, riceverai ogni settimana un aggiornamento con i nostri migliori articoli