Beh, decidetevi!

Facendo seguito alle sue precedenti dichiarazioni riguardo l’intenzione di non impiegare motori a tre cilindri sui modelli a trazione posteriore del gruppo, Bernhard Heil, responsabile sviluppo motori Mercedes, ha successivamente confermato che questo tipo di architettura sarà invece utilizzato per le vetture costruite sulla piattaforma MFA, quella modulare che raggruppa tutte le A, per intenderci. Nella sua splendida dualità, Heil ha anche evidenziato come un tre offra vantaggi rispetto a un quattro, un’affermazione speculare rispetto a quella fatta per i modelli di alta gamma, dove invece faceva notare come anche il solo vantaggio di peso venisse vanificato dal’esigenza del contralbero e dall’irregolarità ciclica di un tre cilindri. Che dire, forse c’è stata una tirata d’orecchi da parte di Renault, con la quale è in progetto congiunto proprio un tre cilindri destinato alle utilitarie e alla smart?

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