Si torna al ventennio?

Che un produttore di auto ambisca a realizzare la massima quota di mercato ci sta; che però tenti di imporre più o meno forzatamente i suoi prodotti molto meno. E’ il caso dela campagna di parking marketing di FCA, che consta nell’impacchettamento delle auto non  prodotte dal gruppo e trovate nei parcheggi dei dipendenti dei diversi stabilimenti italiani. Ci sono già reazioni dai sindacati per la violazione della privacy, ma secondo me siamo ben oltre. Di questo passo nella mense della Nestlé ci saranno solo OGM omolgati dalle norme interne e chi prende l’autostrada dovrà mettersi un maglione colorato (Benetton). Le auto si vendono con il marketing, basato sulla qualità o sul prezzo e se i numeri non soddisfano è meglio farsi qualche domanda. E poi, il ritorno all’autarchia non si dovrebbe fare con prodotti italiani?

CONDIVIDI QUESTO ARTICOLO:

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su pinterest
Condividi su print
Condividi su email

Altri articoli che potrebbero interessarti:

Negare l’evidenza

Corrono le voci sull’aumento delle accise sul gasolio. Per ridurre l’impatto sulla CO2, dicono. Un assurdo tecnico ed economico, ma sappiamo come vanno le cose

Leggi Tutto »

Detto e fatto

Tesla trasloca dalla California al Texas. Dopo le ordinanze di chiusura della sede di Fremont che avevano generato una battaglia legale, il marchio sposta la

Leggi Tutto »

Principio di realtà

Nei sogni spakkano e sono virtuose per l’ambiente, con costi d’esercizio risibili e potenze da F1. Ma nel mondo reale i problemi connessi all’uso delle

Leggi Tutto »

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

RIMANI SEMPRE AGGIORNATO SUI NOSTRI ARTICOLI!

Iscriviti GRATIS alla nostra newsletter, riceverai ogni settimana un aggiornamento con i nostri migliori articoli