Lotus in crisi

Lotus è in difficoltà e deve tagliare. Un ritornello purtroppo comune anche tra le blasonate di questi tempi, che nel caso dell’azienda di Hethel porterà a una riduzione di personale di 625 unità tra la divisione auto e quella engineering. Con questa ristrutturazione anche il petrolio malese (la proprietà è in parte della Proton e in parte dello stato asiatico) getta la spugna, il che riduce del 30% le dimensioni di una Casa storica ma mira a evitarne la chiusura. Il vero problema è però la mancanza di nuovi progetti in un mercato molto competitivo, dove i principali attori lavorano senza sosta al miglioramento dell’esistente e allo sviluppo di novità. Il ceo Jean-Marc Gales assicura che dopo i tagli la struttura, resa così più snella, sarà in grado di riguadagnare l’attivo. Speriamo abbia ragione.

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