Pronti all’inverno con Bridgestone

Nonostante il riscaldamento globale, l’inverno arriva ancora e ha in genere la prerogativa di scaricare la neve randomly, leggi zero in Lapponia e una cifra sul passo a mezza quota che ti tocca per arrivare all’albergo della settimana bianca. L’uso delle coperture invernali, quindi, è sempre consigliabile, anche se sono ammesse pure la catene: solo le gomme ti garantiscono infatti su ogni percorso e ti permettono di affrontare anche gli innevamenti intermittenti senza lo stress del metti e togli. Gli pneumatici invernali sono prodotti ad alta tecnologia, anche più di quelli estivi e le loro performance dipendono dalla completezza degli studi effettuati per il loro sviluppo. Come per Bridgestone, che con i suoi Blizzak offre una guida precisa e sicura anche nelle peggiori condizioni, grazie alla struttura a lamelle tridimensionali del battistrada che dà un’aderenza quasi paragonabile a quella sull’asciutto anche in frenata, la condizione più critica sui fondi a bassa aderenza. L’aggrappaggio sulla neve è frutto di un’azione meccanica che ricorda quella di una cremagliera: i Blizzak si adattano al fondo e tirano l’auto con forza, assicurando tanto le partenze in pendenza quanto la stabilità necessaria alla guida sicura. Ma inverno non vuol dire soltanto neve: con la grande variabilità delle condizioni meteo cui si siamo abituati negli ultimi anni è fondamentale una copertura che permetta anche un comportamento ottimale sui tratti asciutti e ad alta velocità, due caratteristiche che rendono facile l’inverno e che Bridgestone accoppia a quelle più tipicamente specifiche dei prodotti della gamma Blizzak. La consuetudine è che i pneus invernali durino poco, scotto da pagare per la tenuta sul difficile. La ricerca Bridgestone anche qui ha fatto la differenza e l’effetto combinato della tecnologia Nanopro-tech e della struttura degli intagli conferiscono alle coperture jap una eccellente resistenza all’usura, che si traduce alla lunga in un risparmio relativo: se monti le gomme da neve, per metà dell’anno lasci in garage quelle estive, che così durano di più.

CONDIVIDI QUESTO ARTICOLO:

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su pinterest
Condividi su print
Condividi su email

Altri articoli che potrebbero interessarti:

Proiettare lo specchietto

E’ sostanzialmente questo l’argomento di un brevetto BMW, che intende superare in chiave high tech il vecchio retrovisore esterno. L’evoluzione tecnologica dell’automobile ha determinato grandi

Leggi Tutto »

Metti la ricarica in corsia

Basandosi sulla tecnologia wireless, un progetto americano prevede la realizzazione di apposite corsie autostradali per la ricarica in movimento. Nonostante i progressi nella tecnologia degli

Leggi Tutto »

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

RIMANI SEMPRE AGGIORNATO SUI NOSTRI ARTICOLI!

Iscriviti GRATIS alla nostra newsletter, riceverai ogni settimana un aggiornamento con i nostri migliori articoli