Volvo spakka

Nella corsa all’evoluzione dei motori turbo ad altissima potenza specifica, tradizionale settore riservato alle tedesche, entra un nuovo competitor: Volvo. La Casa cino-svedese ha svelato infatti un nuovo propulsore a benzina di 2 litri che eroga la bellezza di 450 CV, un record anche per la recente famiglia dei motori Drive-E, caratterizzati appunto dalle alte prestazioni. Per ottenere il risultato Volvo ha impiegato due turbocompressori separati, ciascuno alimentato dai gas provenienti da due cilindri, e una turbosoffiante elettrica, che invece di collaborare direttamente al boost complessivo invia invece il proprio flusso sulle altre due turbine. Ciò permette di aumentare la pressione media di mandata insieme alla pressione massima senza utilizzare giranti di grandi dimensioni, che con la loro inerzia renderebbero troppo lenta la risposta ai comandi dell’acceleratore. La soffiante elettrica garantisce inoltre l’inizio della sovralimentrazione già a basso regime, mentre un sistema di iniezione diretta ad alta pressione, 250 bar (un valore da vecchio Diesel), contiene le detonazioni con il raffreddamento della miscela in camera di scoppio. Il progetto è stato portato avanti con la collaborazione dell’austriaca AVL (ricerche sulla combustione), della giapponese Denso (elettronica di controllo) e della divisione sportiva Volvo Polestar Racing. Per ora è tutto, attendiamo di sapere qualosa di più e soprattutto di conoscere su quali vetture sarà utilizzata la nuova unità.

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