Braccio di ferro tra FCA e Unions

Sembra che questa volta la politica muscolare abitualmente impiegata da FCA nei confronti delle maestranze abbia fatto fiasco, quantomeno negli Usa. L’accordo con la UAW, la più potente organizzazione sindacale del Paese, è stato infatti rifiutato dai 40.000 lavoratori interessati che hanno indetto uno sciopero, azione che costerebbe al marchio un miliardo di dollari al giorno. La controversia verte sull’intenzione della dirigenza a mantenere in vita la tipologia di contratti a due velocità introdotta qualche anno fa a seguito della bancarotta per Chrysler e GM, un aiuto a uscire dalla crisi che ora la forza lavoro pretende sia cancellato, vista la buona salute del gruppo e i ricavi in crescita, al contrario delle remunerazioni. La dead line per l’accordo è quella di mercoledì prossimo, dopodiché partiranno i picchetti e gli stabilimenti verranno fermati.

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