Bye bye Phaeton

Ci voleva lo scandalo delle emissioni e il conseguente passivo per spingere VW a eliminare dal listino qualcuno degli anacronismi voluti a suo tempo dal “grande capo”. Come la Phaeton, lanciata nel 2002, che è di fatto la versione “placcata” della A8 (la prima in acciaio, la seconda in alluminio, alla faccia della costruzione leggera). Viene prodotta a Dresda in uno stabilimento (trasparente) fatto apposta e nel 2014 è stata costruita in ben 4.000 esemplari al costo medio unitario di 90.000 euro. A marzo la produzione chiude, ma la legione di autolesionisti affezionati al modello potrà però consolarsi a partire dal 2020, quando VW lancerà la Phaeton II a trazione elettrica, un must da non perdere.

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