Ford firma l’avanguardia degli spot

La Danimarca ha una grande tradizione cinematografica, è stata la patria di Carl Theodor Dreyer, famoso per pellicole mitiche come La passione di Giovanna d’Arco, Vampyr, Dies Irae e Ordet. Ma il rigoroso e dispotico regista ha anche un altro primato: è stato il primo a girare uno spot, nella fattispecie il cortometraggio “Raggiunsero il traghetto” commissionato dal comitato ministeriale per la sicurezza stradale allo scopo di prevenire gli incidenti e girato con due protagonisti e una splendida Nimbus (moto, danese pure lei) a 4 cilindri. Perché racconto tutto questo? Perché la Ford danese ha divulgato una serie di tre video che d’acchito non hanno assolutamente nulla di promozionale, ma che sembra proprio si vogliano invece rifare al grande cinema. Le atmosfere, i silenzi l’ambientazione (logicamente) nordica fanno molto Bergman, oltre che Dreyer e gli unici riferimenti alla Casa automobilistica sono le auto usate per gli spostamenti. Anche la fruizione è da rassegna cinematografica: l’audio è in danese con sottotitoli in inglese, mentre la sinossi è quella di una famiglia in fase di divorzio con tutta la dinamica che i due figli vivono in un momento difficile. La miniserie si chiama Familien, la Famiglia, ed è incentrata su un dramma familiare gestito in maniera tipicamente nordica ma ampiamente condiviso worldwide. Colpisce come un costruttore pensi di attirare l’attenzione sul prodotto con un tale argomento, ma forse mi sfugge qualcosa oppure semplicemente la Ford è avanti. E comunque i video sono belli e valgono la pena d’esser visti.

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