VW silura il boss americano

La scia dello scandalo VW continua a mietere il suo tributo tra manager e responsabili in genere: stavolta tocca a Michael Horn, presidente e amministratore delegato di VW of America, che da ieri ha lasciato la sua posizione per uscire dall’azienda e seguire genericamente “altre opportunità”. Horn aveva testimoniato in ottobre davanti alla commissione congressuale d’inchiesta sulle “emissioni truccate”, in occasione della quale era stato annunciato che la Casa avrebbe ritirato le richieste per le certificazioni 2016 sul territorio Usa dei suoi modelli dotati di 2 litri Diesel. Un danno notevole per VW, che aveva invece pianificato una politica commerciale aggressiva basata proprio su questa unità. Di fatto la Casa non ha ancora rivelato il piano per rendere a norma i milioni di vetture coinvolte, ma Horn aveva dichiarato che per quanto riguarda le più di 300.000 auto di più vecchia costruzione  la possibilità tecnica di soluzione sarebbe stata ardua. Si attende perciò la decisione finale dei vertici, che potrebbero optare per il riacquisto delle auto piuttosto che per la loro modifica.

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