Nestlé e il metano liquido

Si direbbe che il mondo del food e quello dei trasporti siano assai lontani in un’ottica di business, ovviamente al di là del mero concetto di sfruttamento della logistica per la distribuzione capillare dei prodotti. E invece no, perché Nestlè, insieme a Iveco (e qui la presenza ci sta) è stata tra i main sponsor del progetto della prima stazione di rifornimento di gas naturale compresso e liquefatto, collocata a Gera Lario, in provincia di Como e inaugurata ieri. Un’iniziativa che consente l’impiego di autocarri alimentati a metano anche su lunghe distanze, dato che la maggior concentrazione del gas liquefatto permette autonomie fino a 1.500 km con serbatoi più piccoli. A dire il vero intravedo qualche ulteriore problema di sicurezza in caso di incidente, vista la temperatura di -162°C del gas che potrebbe cristallizzare i malcapitati a tiro, ma certamente un passo avanti nella direzione di eliminare i Diesel (specie quelli vecchi) dal trasporto. Bene, siamo tutti felici e contentoni. Ma non sarà mica che Nestlè ha intenzione di entrare anche nel settore carburanti?

CONDIVIDI QUESTO ARTICOLO:

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su pinterest
Condividi su print
Condividi su email

Altri articoli che potrebbero interessarti:

I morsi della crisi

Nel nostro Paese negli ultimi sette mesi i concessionari hanno perso tra il 40 e il 60% del fatturato. A rischio 150 mila posti di lavoro. Foto: Carles Rabada- Unsplash

Leggi Tutto »

VW vende Bugatti?

La notizia è clamorosa; VW starebbe per cedere alla Rimac il marchio Bugatti. Per risparmiare? Forse. Di sicuro è sempre più coinvolta nella rivoluzione “green”

Leggi Tutto »

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

RIMANI SEMPRE AGGIORNATO SUI NOSTRI ARTICOLI!

Iscriviti GRATIS alla nostra newsletter, riceverai ogni settimana un aggiornamento con i nostri migliori articoli