Per Trump il consumo non è una priorità

In questi giorni The Donald si sta concentrando sull’automobile e per le big three questo non può che essere positivo. Sulla base delle dichiarazioni dello speaker della Casa Bianca Sean Spicer, infatti, il presidente ha come minimo intenzione di spostare al 2025 l’applicazione delle norme restrittive sul consumo previste dall’amministrazione Obama per il 2022, ma potrebbe anche dare un colpo di spugna più netto alla riduzione dei consumi in generale. Seguendo il suo claim di dare più lavoro e prosperità commerciale ai marchi made in Usa, potrebbe autorizzare quello che di fatto sarebbe un passo indietro nell’evoluzione dei propulsori, consentendo ricavi più ricchi ai produttori che interromperebbero così ogni spesa di ricerca in ambito di efficienza energetica, quanto meno per ciò che attiene al mercato nazionale. Una posizione forse antistorica, ma altamente probabile, visto che è stato annunciato pure un netto taglio dei fondi destinati all’EPA, l’ente di controllo sulle emissioni ambientali. In ogni caso dopodomani Trump visiterà in Michigan un laboratorio di sviluppo per le auto a guida autonoma e subito dopo avrà l’incontro coin i ceo delle tre grandi Case yankee per comunicare le sue decisioni. Tira aria cattiva? Probabilmente solo nell’atmosfera.

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