L’impero dei cloni

Adesso che la Cina ha un nuovo imperatore è probabile che la politica dei cloni continuerà senza alcun freno, sull’onda del ripristino del Celeste Impero. Quindi bando a ogni remora e via con le copie, sostenute addirittura dal ministero dell’industria, secondo le info provenienti dal sito cinese Autohome. Come questa K-ONE, il cui produttore non è ufficialmente noto ma la cui derivazione dalla Mercedes GLC è evidente. La particolarità della vettura, però, è quella che, nell’ansia di copiare quello che per i cinesi è il must di un marchio di prestigio, è stato clonato pure il doppio scarico posteriore. Che c’è di strano? Semplicemente che la K-ONE è elettrica e che quindi i due tubi non hanno alcuna ragione tecnica. L’auto è leggermente più piccola dell’originale, misura infatti 4.100 x 1.710 x 1.595 mm e pesa 1.775 kg; è dotata di un pacco accumulatori al litio realizzato dalla Harbin Coslight Power Co la cui capacità non è però ancora stata comunicata e dispone di un motore a corrente alternata da 40 kW nominali e 96 kW di punta. Le prestazioni non sono però paragonabili all’originale: la velocità massima è infatti di soli 102 km/h, ma probabilmente agli acquirenti cinesi la somigliamza con una vettura della Stella sarà più che sufficiente a garantire l’adeguata gratificazione.

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