Come i funghi

Il parallelo con l’organismo vegetale è d’obbligo se parliamo di super-car elettriche, che tra un po’ le trovi al super-mercato. Il fatto è che per realizzare una hyper tradizionale occorre interdersene e parecchio di motori e termodinamica, mentre se si passa all’elettrico è pieno di tecnologia outsource e quindi basta comprare e installare. Dato che poi delle auto elettriche si magnifica sempre l’accelerazione, trascurando le doti di tenuta complessive, forse anche il comparto sospensioni e assetto si gestisce facilmente. Di qui la fioritura, che soffia sul fuoco della competizione e vede new entry a ogni piè sospinto. Questa viene dalla taiwanese XINGMobility e si chiama MISS R, definita Rally Inspired Supercar per la sua (pretesa) agilità. Dispone di un pacco accumulatori al litio da 52 kWh che può essere sostituito al bisogno in 5 minuti (quindi se la comprate e avete fretta ne tenete uno carico in garage e raddoppiate l’autonomia) e garantisce un range di 250 km. Pochi per una capacità così grande? Sì, ma i 4 motori da 250 kW della MISS R per spararla da 0 a 100 in 1,8 secondi consumano un botto. Il totale fa un 1 MW, 1348 CV secondo i cinesi dell’isola, che evidentemente adottano un diverso sistema metrico perché per me la conversione dovrebbe dare 1358,69 CV; ma sono quisquilie, soprattutto rispetto ai 1.720 Nm, roba da traghetto. La V max è però di soli 270 km/h, mentre lo 0-200 si copre in 5,1 s e i 400 m in 8,87. XINGMobility costruisce anche la MISS E, un prototipo da corsa con soli 350 Kw che però va più forte, 288 km/h, ma accelera meno brillantemente 2,8 s sullo 0-100 e serve più che altro per lo sviluppo del sistema di mobilità. La società è nata nel 2015 intende proporsi come contenitore per la realizzazione di mobilità futura e si occupa di mobilità (elettrica) ad ampio ragggio. Ancora nessun dato di commercializzaione o prezzo per la MISS R

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