Reanult lancia le consegne autonome

Non sono mica solo gli americani a credere nell’autonomous delivery. Anche in Europa i progetti si susseguono e Renault ha scelto la guida autonoma in ambito commerciale, in particolare per quanto attiene il cosiddetto ultimo miglio, il passaggio finale della merce dal venditore al domicilio dell’acquirente. Trattandosi di consegne che avvengono perlopiù in ambito urbano e con frequenza crescente esponenzialmente, visto il parimenti crescente successo dell’e-commerce, è proprio qui che trazione elettrica e guida autonoma possono conseguire i maggiori vantaggi. Ecco dunque EZ-PRO, appena presentato al salone dei veicoli commerciali in corso ad Hannover (D). Più che un veicolo tout court un sistema, composto da una persona a bordo che ha il ruolo di supervisione e pianificazione dell’itinerario, oltre che di rapporto diretto con la clientela e di movimentazione fisica delle merci, e di un dispositivo robotico che guida il trasporto, realizzato quest’ultimo su una piattaforma a 4 ruote sterzanti che consente facili manovre anche in spazi ristretti. I veicoli sono progettati per poter viaggiare insieme in modalità platooning (a mo’ di convoglio) per i tratti comuni del percorso; ciò consentirebbe di ridurre il flusso di dati necessari alla guida dei singoli robot, poiché nel tratto in comune sarebbe solo il capofila a dover prendere le decisioni inerenti la circolazione. Anche l’operazione stessa della consegna si rinnova: il cliente potrà scegliere se farsi consegnare il pacco dall’operatore oppure se ritirarlo da solo da uno degli armadietti self service di cui è provvisto EZ-PRO. Un prodotto avanzato, che sposa il meglio dell’ecosostenibilità con una diversa accezione dell’impiego di manodopera nel settore del trasporto, evitando o quantomeno riducendo così l’accentuarsi di un problema di disoccupazione dei camionisti che potrebbe divenire urente con la diffusione del delivery autonomo. La scelta elettrica per le consegne cittadine è da sempre la migliore, lo provano i furgoni del latte londinesi in uso dal secolo scorso.

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