L’istrione ce l’ha fatta ancora una volta

Sembra che alla fine una scappatoia l’abbia trovata, il nostro. Parlo di Elon Musk e del parziale esito della causa intentatagli dai federali per quello che dalle nostre parti è in pratica l’aggiotaggio. Multa di 40 milioni e dimissioni da presidente di Tesla per i prossimi tre anni. Come spesso accade nelle vicende legali legati agli eventi borsistici, sembrano punizioni del tutto pro-forma, perché Musk rimarrà ceo di Tesla e sanno tutti che è questo e non quello del presidente il ruolo strategico. Comunque la SEC ha stabilito che per questi tre anni dovrà essere nominata una figura di garanzia nei confronti del mercato, che limiti gli eccessi tipici del tycoon e l’impatto dei suoi tweet sui mercati. I 40 milioni sono stati suddivisi in 20 che pagherà Tesla e 20 a carico di Musk e sono destinati al risarcimento degli azionisti danneggiati dalle ipotesi privatistiche del marchio ventilate dall’ad in settembre. Faccenda chiusa? Forse, anche se il Dipartimento di Giustizia non esclude una indagine separata su Elon Musk. Resta da notare comunque che i provvedimenti di Oltreatlantico sono sempre concreti, non come dalle nostre parti. Qui chi viene danneggiato resta solo con i danni e prima di vedere un soldo…

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