Primo successo per Ghosn

La corte distrettuale di Tokyo stamane ha respinto la richieste dell’accusa di prolungare la detenzione di Carlos Ghosn in carcere. Il tycoon brasiliano/libanese è sotto accusa per irregolarità finanziarie insieme con Greg Kelly, al tempo membro del board di Nissan, e i suoi avvocati presenteranno ora la richiesta di libertà su cauzione. L’accusa ha già dichiarato però che presenterà ricorso e, dato che i tempi della giustiza jap non sono geologici come i nostri, le cose potrebbero ancora cambiare in peggio. L’affaire con ogni proabilità durerà ancora a lungo, nella battaglia tra l’ammnistrazione fiscale nipponica, che contesta a Ghosn introiti non dichiarati, e la difesa del manager, che sostiene trattarsi di pagamenti differiti che non richiedevano la menzione nelle dichiarzioni fiscali. Questioni di lana caprina, che tipicamente sono long lasting.

CONDIVIDI QUESTO ARTICOLO:

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su pinterest
Condividi su print
Condividi su email

Altri articoli che potrebbero interessarti:

Sempre più elettrici gli Usa

L’amministrazione Biden ha deciso di spingere sull’acceleratore della mobilità elettrica, l’investimento previsto è di addirittura 174 miliardi di dollari. Una vera pioggia di denaro su

Leggi Tutto »

La buona Stella

Per il gruppo Daimler sembra che il vento stia cambiando: in aumento le vendite di Mercedes e Smart, con un significativo incremento anche dei modelli

Leggi Tutto »

La UE della follia

Ulteriore giro di vite sulle automobili, senza considerare le difficoltà di una popolazione che, perdurando la pandemia, a tutto può pensare fuorché a cambiare auto.

Leggi Tutto »

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

RIMANI SEMPRE AGGIORNATO SUI NOSTRI ARTICOLI!

Iscriviti GRATIS alla nostra newsletter, riceverai ogni settimana un aggiornamento con i nostri migliori articoli