Amnesty International attacca la filiera elettrica

Per la serie stop bullshit, Amnesty International, organizzazione sulla cui indipendenza per ora non c’è dubbio, ha prodotto un documento nel quale evidenzia come l’industria dell’auto elettrica sia ben lungi dall’essere environmentally friendly come ama definirsi, ma produca invece usando combustibili fossili e minerali ottenuti secondo regole che con l’etica nulla hanno a che fare. L’iniziativa è stata annunciata a Oslo nel corso del Nordic Electric Vehicle Summit attualmente in corso; l’organizzazione per i diritti umani ha ribadito che “I veicoli elettrici sono la chiave del distacco delle auto dai combustibili fossili, ma attualmente non sono considerabili etici come gli attori del campo vogliono far apparire”. Numerosi fattori cooperano a rendere tale la situazione: la produzione degli accumulatori al litio richiede grandi quantità di energia, che nella aree di produzione asiatiche (la concentrazione è massima proprio lì) viene fornita principalmente dalla combustione di carbone, mentre l’estrazione del cobalto nelle minieri congolesi (gestite da società cinesi) è ottenuta violando palesemente diritti umani e regole igieniche ed etiche fondamentali. Amnesty International chiede nuove regole per un mercato nascente ma già pesantemente inquinato da regole produttive e gestionali che fanno tornare alla prima rivoluzione industriale l’intero settore dell’automobile.

CONDIVIDI QUESTO ARTICOLO:

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su pinterest
Condividi su print
Condividi su email

Altri articoli che potrebbero interessarti:

Colpo di coda

Dopo il clamoroso fallimento del suo progetto automobilistico, Dyson torna alla ribalta con un piano di sviluppo per batterie a stato solido Sino a un

Leggi Tutto »

A volte ritornano

La ri-nomina di Stephan Winkelmann ad amministratore delegato di Lamborghini crea un “pacchetto” pronto per lo spinoff. L’annuncio arriva quasi in contemporanea con quello del

Leggi Tutto »

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

RIMANI SEMPRE AGGIORNATO SUI NOSTRI ARTICOLI!

Iscriviti GRATIS alla nostra newsletter, riceverai ogni settimana un aggiornamento con i nostri migliori articoli