Baleno e ali di gabbiano, mai più senza

Le portiere ad ala di gabbiano sono decisamente poco diffuse. Fanno sicuramente scena, ma ci si sbatte la testa e creano problemi di accesso nei parcheggi a schiera, nei box e in genere in tutti gli ambiti al coperto con soffitto non particolarmente alto. Dato il cinematismo più complesso e costoso per l’apertura, il loro uso è stato storicamente riservato alle sportive di razza; peraltro a essere analitici Lambo e McLaren impiegano un movimento a metà tra la vera ala di gabbiano (quella delle Mercedes 300 SL, per intenderci) e un sollevamento in verticale che riduce lo spazio laterale necessario all’apertura (ma non quello in verticale). Tutti problemi che non si sono fatti alla 360 Moting di Kollam, India, dove hanno customizzato nientemeno che una Suzuki Maruti Baleno applicandole appunto le portiere con l’apertura verso l’alto. Wow, direte voi, doppio wow dico io. Le portiere sono quelle di serie, cambia solo il cinematismo, ma sono stati modificati anche paraurti e griglia della vettura, oltre ai fari a Led e alle ruote da 17″. Sotto il cofano, però, il tre cilindri 1.2 da 102 CV della RS è lo stesso; far scena con la carrozza basta e avanza.

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