La produzione della GT2 riapre per i brasiliani

Un mito è un mito e se magari aspetti anni per potertene permettere uno ci rimani piuttosto male se le cose vanno a catafascio e il tuo sogno sfuma. E’ quello che è successo a quattro clienti Porsche brasiliani, che attendevano le loro 911 GT2 RS con trepidazione. Purtroppo, però, la nave che le trasportava, il cargo italiano Grande America della italiana Grimaldi ha preso fuoco ed è poi affondato nell’Oceano Atlantico 140 miglia al largo di Brest, Francia, portando con sè sul fondale 2.000 auto destinate al mercato sudamericano. Tra le 2.000 sfortunate vetture a bordo c’erano anche 37 Porsche e tra queste le nostre quattro 911 GT2 RS. Ora, la perdita sembrava irreparabile, perché la produzione della splendida cattivissima di Zuffenhausen è terminata a febbraio e quattro brasiliani parevano destinati a restare con le pive nel sacco. Ma Porsche ci tiene parecchio ai (ricchi) clienti e ha preso una decisione inedita: riaprire la produzione della GT2, bestia da 700 cavalli che ha dato prova delle sue doti al Ring con un tempo di 6:47.3. Potevano tentare altrimenti di ripescare le auto? Naa, in quel punto il fondale è a più di 4.500 m e le operazioni di recupero assolutamente impossibili a costi accettabili. Quindi tutto bene? Beh sostanzialmente sì, sperando che il prossimo viaggia vada meglio. Tranne per le compagnie di assicurazione, che dovranno tirar fuori un bel gruzzolo.

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