Mors tua, vita mea

Sembra che la Brexit produca effetti del tutto diversi a seconda del costruttore coinvolto. Così, se Honda molla Swindon, BMW si dichiara interessata all’acquisto dello stabilimento. La Casa tedesca sarebbe infatti intenzionata a spostare in loco alcuni modelli, tra cui principalmente la produzione aggiuntiva della X1 seguendo l’ottima accoglienza del mercato per la linea. L’impianto nel Wiltshire ha inoltre un elevato livello di automazione, il che consentirebbe con costi globali relativamente contenuti il riassetto della BMW in UK, che si rumoreggia potrebbe fare a meno di una quota di forza lavoro locale. Lo scorso anno BMW tra serie 1, 2 X1, X2 e MINI ha venduto oltre 685.000 auto realizzate sulla piattaforma UKL1 a montaggio trasversale del motore e la concentrazione produttiva in un sito già avviato ed efficiente potrebbe ridurre i costi. Anche se occorre valutare l’impatto dei dazi in caso di hard Brexit. Ma forse i tedeschi sanno qualcosa di cui ancora noi non siamo a conoscenza.

CONDIVIDI QUESTO ARTICOLO:

Altri articoli che potrebbero interessarti:

Cambio di strategia

Le restrizioni legate al covid, i colli di bottiglia delle catene di approvvigionamento, la carenza di componenti e ora nuovi ostacoli derivanti dall’invasione russa dell’Ucraina

Leggi Tutto »

Orizzonte variabile

Le prospettive del mondo dell’auto sembrano cambiare di continuo, con segnali di ripresa alternati a tonfi annunciati. E non è detto che le crisi di

Leggi Tutto »

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

RIMANI SEMPRE AGGIORNATO SUI NOSTRI ARTICOLI!

Iscriviti GRATIS alla nostra newsletter, riceverai ogni settimana un aggiornamento con i nostri migliori articoli