Porsche 911 Spyder Lightweight

Che ne pensate di questa one off su base Porsche 911 Turbo? Lascio a voi ogni giudizio, io dico solo che nella storia della Casa tedesca inaugurerebbe un nuovo e affascinante capitolo: sarebbe infatti la prima serie “speciale” di Porsche realizzata per un uso pistaiolo in perfetto stile track day. L’esatto opposto delle speciali viste fino ad ora che hanno sempre mirato ad offrire esclusività, stile e accessori unici. Sia come sia, autothrill propone in esclusiva un approccio inedito attraverso questo render: l’ho chiamata 911 Spyder Lightweight. Nata, come tante altre Porsche, sulla base di una 911 è stata disegnata con il principale obiettivo di una radicale cura dimagrante per farle perdere quanti più kg possibili. L’aspetto più evidente è senza dubbio il generoso aumento della carreggiata posteriore con relative prese d’aria necessarie per il raffreddamento del motore, il sei cilindri boxer con doppia sovralimentazione della prossima 911 Turbo accreditata di 620 CV. Al di sopra delle prese d’aria, la scocca è chiusa e ha un’aerodinamica piuttosto raffinata per ottimizzare la guida alle velocità più elevate. Il tetto è una sottile lastra in carbonio proprio come sulla 918: è estraibile trasformando questa belva da circuito in una Targa stradale a tutti gli effetti. In primo piano anche il cofano in un pezzo unico di alluminio: un omaggio al mondo delle corse che all’apertura si solleva totalmente, parafanghi compresi, lasciando i gruppi ottici al loro posto. Completano il quadro i cerchi monodado da 20 e 21”. Di questa Spyder si apprezza la essenzialità delle linee che non significa certo povertà: implica al contrario un maggior impegno costruttivo per via della complessità delle soluzioni adottate. La trazione sarebbe solo sulle ruote posteriori e il risultato finale ci consegna una vettura esclusiva e per pochi fortunati: leggera quanto una GT3 RS ma con la potenza di una Turbo.

CONDIVIDI QUESTO ARTICOLO:

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su pinterest
Condividi su print
Condividi su email

Altri articoli che potrebbero interessarti:

Ma perché?

La scelta del nome di un’auto è sempre un’operazione complessa, deve avere un senso in parecchie lingue, dev’essere facile da ricordare, non deve ricondurre a

Leggi Tutto »

Dopo lo sport, il lusso

Con la presentazione della nuova Maybach Mercedes rinforza ulteriormente la sua presenza nei segmenti top di gamma, nell’ottica di concentrarsi sul nuovo concetto di lusso.

Leggi Tutto »

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

RIMANI SEMPRE AGGIORNATO SUI NOSTRI ARTICOLI!

Iscriviti GRATIS alla nostra newsletter, riceverai ogni settimana un aggiornamento con i nostri migliori articoli