Porsche way

Come sostenevo ieri, quando un’azienda del calibro di Porsche entra in un nuovo segmento c’è sempre da scoprire qualcosa di nuovo in ambito high tech. E in effetti l’approccio del brand all’auto elettrica mostra alcune peculiarità.

Innanzitutto il sistema di trazione. La Taycan normalmente è a trazione anteriore (il motore di questo asse è meno potente e consuma meno), ma bastano pochi millisecondi per azionare anche quello posteriore se la richiesta di potenza aumenta. Di fatto una 4×4 inseribile che però ha tempi di reazione così ridotti da equivalere a una permanente.

Il cambio a due marce è un’altra novità. E’ automatico (il conducente non può decidere il rapporto) e veloce come un doppia frizione anche se tradizionale nella struttura e il passaggio è gestito dall’elettronica di controllo a diverse velocità; in ogni caso a 105 km/h si passa in seconda anche in Sport+.

Porsche non utilizza la guida mediante il solo pedale dell’acceleratore, filosofia sposata ormai dalla maggior parte dei costruttori del settore. L’eccezionale recupero energetico fino a 265 kW è gestito dalla pressione sul pedale del freno, cosa che consente di lasciar correre l’auto per inerzia sui falsopiani o comunque nei rallentamenti. Una scelta che riduce i consumi perché altrimenti per mantenere la velocità occorrerebbe tenere sempre premuto almeno un po’ il gas.

Le elettriche fanno poco rumore. Fuori è necessario e la nuova norma UE prevede precisi standard per evitare incidenti, ma il fatto che dentro il sound sia a basso volume non elimina i problemi. I motori elettrici producono una sorta di fischio, un po’ come le turbine, che essendo alto di tono alla lunga fa saltare i nervi. Porsche ha perciò introdotto il Porsche Electric Sport Sound che abbassa di due ottave il timbro mediante il sistema audio interno; sempre elettrico ma meno fastidioso.

La struttura dei comandi, tutta a schermi video con pochissimi azionamenti manuali. Di fronte al guidatore lo schermo-cruscotto; quello centrale da 10,9″ sovrintende invece principalmente a navigazione e audio. Più sotto quello per la climatizzazione e sulla destra uno dedicato al passeggero per la navigazione internet personalizzata. Infine, dietro la consolle, uno per il clima dei posti dietro.

Infine, gli sportelli per i connettori di ricarica sono due: a sinistra quello per la continua a 800 V, a destra quello per le reti in alternata. Entrambi sono dotati di un chiavistello elettrico rinforzato che riesce ad aprirli anche se sono bloccati dal ghiaccio, accessorio assai utile per le auto che saranno vendute in aree gelide.

Sembra abbiano pensato proprio a tutto; adesso tocca solo provarla su strada.

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