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Le Volvo di domani e… dopodomani

Uno degli aspetti più rilevanti che da sempre distingue la filosofia di Volvo è l’approccio “responsabile” della casa nei confronti della sicurezza e della sostenibilità ambientale dei propri modelli. In parole più semplici, da sempre parlando di Volvo si associano i concetti di sicurezza e di rispetto per l’ambiente. Sarà per le radici scandinave del marchio, sarà per l’intelligenza e la lungimiranza dei suoi responsabili, sarà per mille altri motivi, fatto sta che la realtà è questa. Ed è perciò normale che ad ogni presentazione di Volvo il focus inevitabilmente si riverberi anche su questi temi. Come nel caso dell’ultima presentazione alla stampa dove sono stati annunciati i programmi per il futuro che prevedono un obiettivo di un milione di Volvo elettrificate su strada per il 2025. Laddove con il termine elettrificato si intendono veicoli a basso impatto ambientale realizzati con tecnologie mild hybrid (con piccolo motore elettrico a 48 Volt a supporto del termico), Hybrid plug-in (termico ed elettrico in parallelo per la propulsione e con possibilità di ricarica esterna) e full electric (solo propulsione elettrica). Ebbene la nuova gamma della casa svedese prevede alternative elettrificate per tutti i modelli più recenti: dalla compatta XC40 fino alle ammiraglie XC90, V90 e S90 con livelli di potenza compresi tra 262 e 390 CV. Al top dell’offerta la S60 Polestar (la declinazione sportiva del marchio) con assetto specifico e 405 CV.

Insomma una Volvo per ogni esigenza, o quasi. Due le vetture provate nel corso del test: la XC60 hybrid plug-in e la XC90 mild hybrid. Nel primo caso sorprende l’esuberanza di erogazione grazie ai 390 CV che arrivano alle ruote (ovviamente si parla di un’auto a trazione integrale) senza troppi complimenti ma sempre entro margini accettabilissimi in termini di sicurezza, mentre nel secondo caso i 262 CV bastano e avanzano per garantire prestazioni decisamente interessanti. E’ ovvio che tra mild hybrid e hybrid plug-in la preferenza inevitabilmente va alla seconda soluzione: è mediamente più costosa, ovvio, ma offre molti vantaggi. Ad iniziare dalla possibilità di viaggiare in  modalità elettrica per circa 50 km, garantendo emissioni medie di CO2 molto basse senza penalizzare le prestazioni. Anzi. Quanto alle full electric, la prima Volvo a zero emissioni sarà la XC40 che debutterà verso la fine del prossimo anno.
I prezzi variano dai 45.150 euro (XC40 T5 Twin Engine Momentum Geartronic a 87.550 euro della XC90 T8 Twin Engine AWD Inscription Geartronic.

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