Factory brumbrum Reggio Emilia (6)

Il nuovo usato

Se il mercato del nuovo accusa flessioni sempre più accentuate a causa di incertezze economiche e regolamentari, quello dell’usato resta stabile anche in piena crisi. Un dato che oltre a dare l’idea della situazione, individua un segmento promettente nell’ottica di stabilire standard concreti al suo interno.

In Italia la vendita di auto di seconda mano avviene tipicamente in area locale: le vetture sono collocate entro limiti territoriali ristretti alla provincia o alla città e difficilmente varcano i confini regionali. Inoltre non esiste uno standard qualitativo condiviso.

Di qui nasce l’idea di brumbrum: fornire usato certificato e garantito sull’intero territorio italiano, basandosi su una piattaforma digitale che ne fa di fatto il primo operatore e-commerce di auto usate sul territorio nazionale.

Il programma è ambizioso. Nell’impianto di Reggio Emilia, aperto nel mese di settembre, saranno trattate a regime 1.200 auto al mese, perlopiù provenienti da flotte aziendali e dall’estero. Le vetture arrivano nell’impianto e sono sottoposte a oltre 200 test, che ne valutano condizioni meccaniche, estetiche e funzionali. Se risultano idonee, passano quindi all’officina, ove vengono ricondizionate e portate a un livello che consenta l’applicazione della garanzia triennale, standard offerto da brubrum.

L’offerta prevede tanto auto usate quanto km 0 di ogni marca e con ogni tipo di alimentazione, il prezzo di mercato delle quali è stabilito nella maniera più oggettiva possibile da un team di giovani specialisti con competenze tecniche, matematiche e finanziarie, compito peraltro quanto mai difficile nella attuale selva di quotazioni. Una volta fissato quest’ultimo, il team elabora poi il prezzo dell’offerta, che risulta minore date le economie di scala di cui può fruire una struttura industriale come quella di brumbrum.

Il risultato è consultabile sul sito, che offre una visione completa dell’auto grazie alle fotografie pubblicate con portiere aperte e chiuse e anche in realtà virtuale.

Sempre dal sito e seguendo una procedura interamente digitale è possibile anche usufruire del servizio di noleggio, che avviene però con vetture nuove e in fuzione di tramite tra il cliente e la società che si occupa dell’effettiva presa in carico del contratto.

Complessivamente si tratta dunque di un’idea nuova e con ampie possibilità di sviluppo, che in periodo come l’attuale di grandi incertezze su tipologie di motorizzazione e divieti di circolazione può offrire una valida alternativa al nuovo con esborsi più limitati e ampia possibilità di scelta. Senza contare l’intrinseco principio di riuso che evita sprechi di risorse: si parla tanto di riciclo, ma pare che governi ed enti, comunitari o meno, non applichino mai il concetto alle automobili.

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