Fabian Kirchbauer Photography

Il piede in molte scarpe

Eh, sì, alle Case tocca proprio farlo. Per navigare il mercato in questo periodo così difficile occorre tenere il punto su ogni soluzione tecnica che possa avere un futuro, per poter concentrare le forze in seguito su una di esse se e quando avrà la meglio sulle altre.
In quest’ottica il Diesel apparentemente sta avendo la peggio un po’ su tutto lo scacchiere, pur con le sue imbattibili doti termodinamiche e a fronte dei cospicui investimenti fatti fino a pochissimo tempo fa per la sua evoluzione continua. Ma, nel novero dell’intento di cui dicevo sopra, ecco qualche novità.

BMW presenta la M340d xDrive, ultima evoluzione del concetto di Diesel prestazionale caro al brand. La serie è quella delle vetture prestazionali ma inferiori alle vere M, che sono soltanto a benzina. Aggiungo che in questo caso il costo di produzione è ragionevole, fatto il confronto con il quadriturbo delle M50d. Qui infatti i turbo sono solo due in sequenza, ma sufficienti per far erogare all’unità di 3 litri ben 340 CV a 4.400 giri e 700 Nm a soli 1.750 giri, valori eccellenti anche per un motore a benzina spinto, che però nel caso di questo Diesel corrispondono a percorrenze attorno ai 18 km/litro sia per la berlina, sia per la station wagon, con l’omologazione Euro 6d. Il sound di scarico è stato elaborato elettronicamente (leggi con l’ausilio del sistema audio) allo scopo di renderlo più gradevole e simile a quello di un benzina.

Il motore adotta iniettori piezoelettrici che lavorano alla pressione di 1.700 bar e dispone di assistenza mild hybrid, attuata mediante uno starter/generatore che può aggiungere un boost da 11 CV nelle accelerazioni, ma fungere anche da unità principale poiché il 6 cilindri si spegne se la velocità è inferiore a 15 km/h. Il sistema lavora alla tensione di 48V e dispone di un’apposito accumulatore che si ricarica principalmente nei rallentamenti ma anche direttamente dal propulsore.

La M340d xDrive va da 0 a 100 in 4,6 s, tempo che sale a 4,8 s nella famigliare; la trazione è integrale permanente e il cambio automatico ha gli 8 rapporti ravvicinati con un tempo di passaggio ridotto per adattarsi al carattere sportivo della vettura, la quale dispone anche di sospensioni adattive Msport e dello sterzo a rapporto variabile. Gli pneumatici sono di serie 225/40 18″ davanti e 245/40 18″ dietro, con l’opzione dei cerchi da 19″.
Spavaldi i tecnici bavaresi: berlina o station, quindi fuori dal mood dominante delle Suv, e pure Diesel. Compratela se avete coraggio!

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