DSC03912

Compatta tutto pepe

Appena arrivata nel nostro Paese ha subito iniziato a far parlare di sé. Perché, ovvio, si trattava della nuova compatta di casa Peugeot, ma anche perché prometteva una tale quantità di innovazioni che non potevano lasciare indifferenti. La 208 aveva tutta l’aria di essere un progetto innovativo in grado di fare tanta strada. E così è stato perché in pochi mesi la 208 ha bruciato le tappe vincendo premi importanti come nel caso del prestigioso Car of the Year 2020 o mietendo successi, visto che anche in Italia è entrata nella classifica delle compatte più gettonate dagli automobilisti.

Un’auto, come forse molti di voi sapranno, che condivide la piattaforma con la Opel Corsa ed è ordinabile anche nella versione full electric a zero emissioni.
La 208 che abbiamo provato in queste settimane è con ogni probabilità una delle più interessanti ed effervescenti della gamma: si tratta della 1.2 Pure Tech 130 CV GT Line EAT8. Una sigla lunghissima che se non altro inquadra bene le caratteristiche salienti di questa vettura, mossa dal 3 cilindri 1.2 sovralimentato da 131 Cv abbinato al recente cambio automatico a otto rapporti EAT8.

Motore a parte le forme di questa 208 sono le stesse delle altre versioni con una carrozzeria originale lunga 406 cm, con alcuni elementi di stile che la distinguono dalle concorrenti. Come nel caso del taglio particolare dei gruppi ottici anteriori che “tagliano” in due il paraurti. L’allestimento GT Line è il più ricco ricco e potente nella gamma delle 208 con motore endotermico e si distingue per i passaruota con contorno in colore nero e per i cerchi in lega da 17 pollici, con pneumatici ribassati.

Notevole l’effetto di ricercatezza e di qualità che si percepisce nell’abitacolo. Anche questa 208 segue la ormai classica posizione di guida Peugeot con volante piccolo e basso, e cruscotto nella zona superiore: una volta abituati, la posizione di guida è comoda e piacevolmente sportiveggiante. La GT Line offre di serie il cruscotto digitale configurabile con grafica 3D, particolarmente accattivante e ricco di informazioni e il sistema multimediale con schermo touch di 7” e con Apple CarPlay e Android Auto. Con un supplemento di 800 euro, è disponibile il display di 10” con navigatore integrato.

Bene anche i sedili sportivi avvolgenti, in tessuto e morbida ecopelle, e consolle centrale con cassettino che volendo (con 150 euro) ospita la piastra per la ricarica wireless dei cellulari. Da sottolineare che le finiture sono molto accurate e c’è spazio a sufficienza per i piccoli oggetti. Peccato solo che il climatizzatore automatico sia sia solo monozona e non a regolazione separata.

Una volta al volante, i 131 cavalli a disposizione si fanno sentire, eccome. Così la GT Line sfodera prestazioni effervescenti con accelerazioni decise (9,6 secondi da 0 a 100 km/h) e velocità di tutto rispetto con una punta dichiarata di ben 208 km/h. Al buon rendimento del propulsore sovralimentato si associa il comportamento decisamente apprezzabile del cambio automatico a otto rapporti, che esibisce passaggi di marcia rapidi e precisi.

Insomma guidare questa 208 è davvero divertente. Lo sterzo è diretto e immediato, la tenuta di strada è ottima in ogni condizione e alla fine anche se una sportiva non è, questa GT Line piace perché all’occorrenza sa divertire e, entro certi limiti, appagare il nostro piacere di guidare. Il tutto a un un costo di 24.950 euro. Non sarà pochissimo, ma un piccolo dazio al divertimento e alla qualità bisognerà pur pagarlo. O no?

CONDIVIDI QUESTO ARTICOLO:

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su pinterest
Condividi su print
Condividi su email

Altri articoli che potrebbero interessarti:

Guidi e ridi….

Ogni test con l’Alfa Romeo 4C è una piacevole immersione in un mondo di pura emozione. Un mondo di sapori antichi e di passione autentica, quando le auto si guidavano più con il cuore che con la ragione. E ti facevano divertire

Leggi Tutto »

Ibrido metropolitano

Con la nuova Jazz, Honda imbocca definitivamente la strada dell’ibrido anche per la sua compatta. Su strada è agile e maneggevole. E soprattutto consuma poco

Leggi Tutto »

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

RIMANI SEMPRE AGGIORNATO SUI NOSTRI ARTICOLI!

Iscriviti GRATIS alla nostra newsletter, riceverai ogni settimana un aggiornamento con i nostri migliori articoli