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110 anni di grandi storie

ll 24 giugno Alfa Romeo compie 110 anni. Una storia lunghissima che ha accompagnato il cammino dell'auto nel mondo, Al Museo Alfa di Arese l'inizio dei festeggiamenti

Come Autothrill aveva anticipato qualche settimana fa, il 24 giugno 2020 per l’Alfa Romeo è una data storica. Il marchio del biscione compie infatti 110 anni e i festeggiamenti iniziano naturalmente dal luogo simbolo del marchio italiano. Il Museo Alfa Romeo di Arese.

Il Museo uno spazio prezioso che custodisce le più importanti creazioni del Marchio è il luogo dove ogni appassionato che ha a cuore l’Alfa Romeo potrà esprimere e condividere la propria passione.

Da oggi Alfa apre al pubblico l’area Collezione, i depositi del Museo fino ad ora chiusi permettendo di accedere a una raccolta emozionante che comprende 150 automobili, motori da strada, aeronautici e nautici, trofei, oggetti artistici. La Collezione è divisa in 18 aree tematiche che vanno dalle prime Alfa, come la 20/30 ES alle Formula, fra cui Formula 1 e Formula Indy. Dai prototipi come la Caimano e la Protéo alle Scarabeo, Sprint 6C e la nuova Giulia ancora camuffata.

Nel corso delle celebrazioni, verrà presentata la sezione “Alfa Romeo in divisa” dedicata alle auto dei Carabinieri: in questo spazio ci sono sei modelli di Alfa Romeo, che rappresentano i 60 anni dello storico rapporto con l’Arma.

Ma c’è tanto altro: da oggi il Museo Alfa sarà teatro di grandi anteprime ad iniziare dalla nuova Giulia GTA che si ispira alla Giulia GTA del 1965: la celebre “Gran Turismo Alleggerita” sviluppata da Autodelta a partire dalla Giulia Sprint GT che collezionò successi sportivi in tutto il mondo.

L’attuale Giulia GTA deriva dalla Quadrifoglio ed è equipaggiata con una versione potenziata del motore Alfa Romeo 2.9 V6 Bi-Turbo, da 540 CV. Pesa 100 kg in meno.

Impossibile poi non parlare di competizioni, visto che Alfa Romeo è stato il primo costruttore a vincere nel primo Gran Premio di F1 nel 1950 con Nino Farina a bordo della mitica “Alfetta” 158. Il successo è stato bissato nel 1951 da Juan Manuel Fangio sull’Alfetta 159. La tradizione Alfa continua oggi, e non potevano perciò mancare gli auguri speciali di Kimi Räikkönen e Antonio Giovinazzi, un campione del mondo e un talento italiano.

I festeggiamenti proseguiranno fino a domenica 28, con il Museo eccezionalmente aperto, secondo questo programma, e attrezzato per accogliere il pubblico in tutta sicurezza: le informazioni sono disponibili a questo link.

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