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Ginevra: dopo il 2020 salta anche l’edizione 2021

Gli organizzatori del salone di Ginevra hanno appena comunicato che anche l'edizione 2021 non andrà in scena. Troppi problemi e soprattutto scarsa adesione dei grandi costruttori. Arrivederci al 2022......

Per chi come il sottoscritto ha qualche primavera sulle spalle, il salone di Ginevra ha rappresentato per decenni il punto di riferimento più importante per l’auto. Era la rassegna che ogni anno, ai primi di marzo, anticipava i temi delle nuove tendenze automobilistiche. A Ginevra ogni anno confluivano migliaia di giornalisti da ogni parte del mondo per raccontare tutte le novità esposte in quella bellissima vetrina.

Ma il mondo cambia sempre più rapidamente e dopo aver vissuto, come tutti i saloni del mondo, un lento declino per mille motivi (argomento che meriterebbe un approfondimento a parte), nel 2020 è arrivato il colpo di grazia a causa dell’epidemia di coronavirus che non solo ha sconvolto l’esistenza di milioni di persone, ma ha anche provocato ferite laceranti all’economia del pianeta.

Insomma, come tutti sanno, Ginevra 2020 è saltato: doveva essere la 90ma edizione, un compleanno importante per una rassegna che, a parte le due parentesi delle due guerre mondiali del ‘900, andava in scena dal 1905. Una storia unica, fantastica e, temo, ormai irripetibile.

Sì perché dopo l’annullamento per il 2020, con parecchi mesi di anticipo è già arrivato l’annuncio che è stato annullato anche l’appuntamento del 2021. Lo hanno comunicato il Comitato e il Consiglio della Fondazione ”Salon International de l’Automobile”, che in una nota ufficiale spiegano le gravi difficoltà finanziarie del momento, cui si aggiungono le tante defezioni già annunciate da molti costruttori.

Insomma il messaggio è chiaro: non è più tempo di grandi investimenti né da parte del comitato organizzatore, né soprattutto da parte dei grandi costruttori. Che da tempo ormai hanno smesso di credere sulle potenzialità dei saloni: meglio investire i soldi partecipando ad eventi trasversali dove, magari, accanto a una meravigliosa supercar da milioni di euro trovi elettrodomestici iper tecnologici, robot che ti servono anche la colazione a letto e cellulari con i quali puoi fare e programmare qualsiasi cosa.

E l’auto in fondo è solo un aspetto, e nemmeno così importante, di questa inarrestabile rivoluzione tecnologica. Arrivederci dunque a Ginevra 2022. Forse…..

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