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La Ateca si aggiorna

La Suv spagnola si evolve nei contenuti e nella dotazione. Abbiamo testato la FR con motore TDI da 150 CV

La Seat Ateca cambia pelle e si ripropone con una veste rivista e corretta e più in sintonia con quanto richiede oggi il mercato.
Si differenzia dal precedente modello in special modo nella zona del frontale: ora ha linee coerenti con il family feeling della casa spagnola (vedi Tarraco e Leon), con la tipica mascherina esagonale, i fanali full Led e lo scudo paraurti ridisegnato.

Cambia anche l’abitacolo con in primo piano il display dell’infotainment: ora è touch e può essere da 8,25 o da 9,2 pollici. In tal caso, il sistema comprende la compatibilità con Apple CarPlay, Android Auto e MirrorLink, la connettività da remoto (grazie alla Sim) e anche l’assistente vocale. Gli Adas (i vari sistemi di assistenza e sicurezza) sono naturalmente di ultima generazione e sono quelli che distinguono il livello 2 di guida autonoma.

Quanto ai motori, la nuova gamma perde le TDI 1.6 da 115 CV e 2.0 da 190 CV: nel primo caso sta per arrivare un 2 litri da 115 CV, mentre lascia spazio all’unità da 150 CV. L’elenco dei benzina propone i soliti TSI con il tre cilindri 1.0 da 115 CV, il 1.5 da 150 CV e il 2 litri da 190 CV.

Cambia anche l’offerta delle varie combinazioni possibili tra motori e allestimenti. Ora, la versione di ingresso è la Reference, associabile solo al 1.0 TSI. Business, Xperience e la più dinamica FR, sono ottenibili su tutte le altre Ateca. I listini della nuova Ateca partono da 19.900 euro (un prezzo promozionale pur destinato a restare invariato per diverso tempo, come assicura Pierantonio Vianello, direttore generale di Seat Italia) e arrivano a 38.350 euro.

Abbiamo testato la nuova Ateca lungo le strade che costeggiano la Valpolicella e che contornano le romantiche campagne della provincia veronese. Il modello: la 2.0 TDI Dsg 4Drive FR con cambio a doppia frizione e trazione integrale. E’ ai vertici della gamma (costa 37.350 euro) e associa dinamismo (quasi 200 km/h di velocità) con percorrenze medie prossime ai 16 km/litro.

Il motore è spigliato e vivace e si sposa con un telaio preciso nelle risposte e con un assetto adatto a un utilizzo famigliare ma tutt’altro che morbido e cedevole. Ottima l’accoglienza a bordo grazie a un ambiente curato e ben assemblato e ad una dotazione allineata ai consueti standard del gruppo.


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