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Numeri da brivido

Maserati presenta la sua arma “definitiva”. La MC20 mossa da un V6 da 630 Cv. Velocità 325 km/h e prezzi fino a 300 mila euro

E’ già stata definita l’auto della svolta. La supercar capace di cambiare il corso di Maserati. L’auto in questione è ovviamente la MC20 che è appena stata presentata a Modena in un contesto scenografico di grande effetto.   

Un’auto importantissima insomma. Per tanti motivi, ad iniziare dal ritorno della motorizzazione V6 in posizione centrale, soluzione adottata l’ultima volta sulla Merak di fine anni ‘70. E poi perché è una supersportiva di grande spessore. Un po’ come lo fu la mitica e mai dimenticata MC12.

Ecco perché la MC20 non sarà una Maserati come le altre, anche per via di prezzi, ufficiosi,  che oscilleranno tra i 200 e i 300 mila  euro.
La sigla MC20 sta per Maserati Corse 2020: un chiaro riferimento alle competizioni che faranno parte del Dna di questa vettura e che si concretizzano in numeri da vera supercar.

Meno di tre secondi per passare da 0 a 100 km/h, 325 km/h di  massima, 630 CV, cambio a doppia frizione a otto marce, 730 Nm di coppia e un peso di 1.470 kg con scocca e pannelli carrozzeria di fibra di carbonio e materiali compositi. Rapporto peso/potenza:  2,33 kg per cavallo. Le sospensioni sono in alluminio con doppio braccio oscillante, ammortizzatori attivi.

Il cuore, come detto, è il nuovo V6 battezzato con il nome di Nettuno, interamente “fatto in casa”.  Ha una V di 90°, è un 3 litri bi-turbo con valvole wastegate attuate elettronicamente ed un propulsore coperto da un brevetto internazionale per il suo sistema di combustione che, in estrema sintesi, lavora insieme a una precamera che incorpora una candela.  In tal modo si generano diversi fronti di fiamma, dando origine a una combustione più rapida e efficiente. Un’altra particolarità è che questo sistema per così dire a precamera può essere disattivato, permettendo alla MC20 di funzionare normalmente e con un carattere più docile.

La dinamica di guida può variare attraverso i programmi selezionabili tramite un selettore sul tunnel centrale, passando da GT a Sport per finire a Corsa pensato per l’uso in pista. La posizione Wet, bagnato,serve per le situazioni di bassa aderenza.

Particolarmente curata anche l’aerodinamica con migliaia di ore spese in galleria del vento. Il risultato è una sportiva essenziale dove ogni centimetro della “pelle” è studiato per garantire la massima efficienza.

Un’essenzialità che si ritrova anche nell’abitacolo: pochissimi tasti e pulsanti  e una sola concessione al “superfluo”:  lo schermo touch da 10,25” al centro della plancia che si affianca al quadro strumenti digitale. La MC20, contrariamente a quanto si era ipotizzato, avrà solo motori a combustione interna: non sono infatti previste, per ora, soluzioni ibride. E’ invece confermato che nel 2022, debutterà una MC20 full electric.

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