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Rinasce elettrica la Giulia GTA

Passato e futuro di una delle più iconiche Alfa Romeo, realizzata con tecniche artigianali ma powertrain elettrico dalla startup veneziana Totem.

I dettagli della vettura datano aprile e la Totem aveva pianificato di svelare l’auto a luglio al Goodwood Festival of Speed ​​2020, ma la pandemia di covid-19 ha scombinato i piani e solo ora la società inizia ad accettare gli ordini per l’auto, la cui produzione è limitata a 20 esemplari con un costo a partire da 430.000 euro.
Per realizzare ogni Giulia GTA occorre una scocca orginale e ciò contribuisce al prezzo elevato, dato che la donor car si trova sul mercato a prezzi non proprio popolari. Solo il 10% del telaio originale viene poi utilizzato e si installa un roll-bar per aumentare la rigidità della scocca. La GTA ha quattro fari invece dei due originali ed è stata ridisegnata la parte inferiore della vettura per migliorare l’aerodinamica, creando un pavimento piatto con estrattori posteriori per generare deportanza.

Le sospensioni sono invece quasi “semplificate” rispetto all’originale, quanto meno all’avantreno: al posto del doppio braccio oscillante di serie, c’è un montante McPherson con ammortizzatori Bilstein Clubsport regolabili. Si recupera però dietro, dove invece del ponte rigido troviamo un multi-link connesso al sottotelaio che sostiene il motore elettrico; un’opzione pneumatica è in listino. Le ruote sono da 17 pollici, i freni Brembo. L’unico motore genera 518 CV e 980 Nm, consente all’auto uno 0-100 km in 3,4 s e una Vmax di 245 km/h; il peso complessivo è di 1.410 kg rispetto ai 1.270 della GTA originale, valore limitato grazie a gran parte della scocca e particolari in carbonio o composito. L’accumulatore da 50,4 kWh permette un’autonomia di 360 km, lavora alla tensione di 355 V e sulla concept si ricarica in 7 ore.

All’interno un paio di schermi da 3,5 pollici, alzacristalli elettrici e climatizzatore ex novo, sedili con guscio in carbonio e un completo rivestimento in pelle nappa.
La caratteristica più curiosa ed esclusiva è però la presenza di un sistema audio esterno composto da più altoparlanti che consente di percepire lo stesso sound dell’Alfa originale (o anche differente ma comunque da motore a combustione) e di simulare la presenza di un cambio, i cui rapporti sono programmabili a piacere.

In pratica un’elettrica che si guida come una a benzina, con la leva nella consolle che agisce come fosse quella di un vero cambio e una scelta di rapporti virtuali programmabili. Un’idea davvero orginale, anche se sul sito della Totem l’esempio di sound che si può ascoltare riproduce quello di un 6 cilindri, motore mai installato sulla GTA.

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