ces-2021-28-07-2020

E’ tempo di CES

Come ogni anno va in scena il CES a Las Vegas. Un vero e proprio festival di elettronica, dove si può dare un’occhiata anche al futuro dell’auto

Il 2021 dell’auto si apre con il CES (Consumer Electronic Show) di Las Vegas, un Salone il cui focus è dedicato allo sviluppo digitale e della tecnologia, automobili naturalmente comprese in modo massiccio.

Ovviamente a causa del Covid, anche il CES si adegua ai tempi e verrà raccontato online con collegamenti streaming per mostrare al pubblico tutte le novità del settore. E le migliaia di espositori perciò saranno costretti a trasferirsi a breve su una piattaforma digitale per dar vita a un programma virtuale di convegni, presentazioni e visite. 

Tra i tanti espositori anche il gruppo FCA

Attraverso il sito www.ces.tech dal 6 al 14 gennaio, i vari addetti addetti ai lavori – non è infatti previsto l’accesso diretto dei visitatori che in ogni caso potranno seguire alcune fasi della rassegna attraverso Twitter, YouTube, Facebook e Linkedin ) per dare uno sguardo al meglio delle novità nel campo della mobilità di domani, scoprendo le direzioni che stanno seguendo i big del settore automotive.

MBUX: l’Hyperscreen di Mercedes

Mary Barra ceo di GM sarà il personaggio di spicco per le quattro giornate durante una presentazione il giorno 12, per spiegare l’evoluzione di GM nei prossimi anni in campo mondiale, mentre si stanno creando le basi per un futuro tutto e solo elettrico. Nell’elenco fornito dagli organizzatori non mancano i gruppi Bmw, FCA e Tesla, ma non si esclude che anche altri marchi si presentino attraverso partnership con altre aziende.

Tra i brand europei non manca la presenza di Bosch e di Sono Motors, che farà vedere la versione definitiva dell’Mpv elettrico Sion, alimentato anche grazie alla presenza di pannelli solari sul tetto e del gruppo tedesco Continental.

Un’edizione 2021 insolita (del resto i Saloni e gli eventi si faranno così per parecchio tempo) il cui focus più interessante saranno gli approfondimenti sulle varie tematiche. Ci si potrà documentare, valutare, ascoltare (in differita fino al 15 febbraio) ciò che migliorerà il futuro dell’automobile. Come nel caso della tecnologia 5G e della connessione tra veicoli e infrastrutture.

Così come non mancheranno le varie evoluzioni dei sistemi di bordo e degli ADAS, che rappresentano il filo conduttore che ci condurrà dalle auto tradizionali a quelle a guida autonoma.
Questo è il CES: il trionfo dell’elettronica che sta diventando il componente fondamentale di ogni auto, o quasi. Talvolta anche a scapito della creatività. Ma questa è un’opinione del tutto personale.

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