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Buona la terza

La nuova generazione della Nissan Qashqai è stata rinnovata nell’estetica e nella meccanica, con gruppi motore tutti ibridi e niente Diesel.

La più grande novità introdotta dalla nuova serie è l’eliminazione dalla gamma del motore a gasolio. Conseguenza delle norme anti-inquinamento prossime venture, ma sicuramente un sensibile cambiamento per una vettura che faceva registrare proprio con le versioni Diesel il maggior numero di vendite, situazione condivisa peraltro da ogni altra auto di questo tipo.
L’auto è più lunga (4.430 mm, 4 più della precedente), ha un profilo più dinamico e mostra un look ricercato, sottolineato dai cerchi da 20 pollici e dalle scritte sullo scudo sotto i fari a matrice di Led. Realizzata sulla nuova piattaforma CMF-C, ha consentito un riposizionamento delle sospensioni che ha aumentato lo spazio a bordo, particolarmente avvertibile sedendo ai posti dietro. Migliorato anche il bagagliaio, con portellone motorizzato da 504 litri, 74 più della precedente versione, e pianale più basso di 20 mm.

L’abitacolo è curato e l’impatto è quello di un’auto di classe superiore; sulla plancia spicca il monitor touch da 9” del sistema multimediale con Android Auto, Apple CarPlay e assistenti vocali Alexa e Google Assistant. Il cruscotto è sostituito da un altro display da 12,3” ed è presente anche uno head-up display a colori . Allo stato dell’arte la dotazione di ADAS, basata sul sistema ProPILOT che si avvale anche di sensori radar.

La gamma motori prevede la versione evoluta dell’1.3 turbo benzina, con assistenza ibrida a 12 volt basata sull’alternatore sostituito da un motore/generatore, che aiuta in accelerazione con una coppia fino a 6 Nm per 20 secondi. Due le potenze, 140 o 158 CV; con quest’ultima è possibile l’abbinamento con trazione integrale e cambio automatico CVT.

In arrivo anche una versione full hybrid, la e-Power, che ripropone la soluzione tecnica adottata a suo tempo dalla Opel Ampera. Sull’auto è installato infatti un motore a benzina di 1.5 litri connesso unicamente a un generatore, mentre il moto della vettura è garantito da un propulsore elettrico da 190 CV che agisce sulle ruote. La guida è dunque la stessa di un veicolo elettrico ma non è prevista alcuna funzione plug-in e la ricarica del pacco batterie da 25 kWh avviene solo per opera del motogeneratore a bordo, il cui consumo di carburante è più basso di quanto sarebbe se il motore agisse direttamente sulla trasmissione.

Il modello di preserie è stato mostrato presso la Renord di Milano; l’auto è però già disponbile in prenotazione, con le prime consegne previste a inizio estate.

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