BMW M4 blue 012

Cattive dentro

Una presentazione eccezionale con tre vetture che rappresentano il top della sportività di fascia media. Sono le nuove BMW M3, M4 e M4 Cabriolet.

Ormai le auto si guidano solo in streaming. Peccato. D’altronde oggi così va il mondo e non si può far diversamente. Resta il fatto che si prova un po’ di amarezza quando BMW organizza un evento dove espone modelli dal fascino irresistibile come le M3 e le M4 Competition e la M4 Convertible. Pur essendo in pratica tre novità, il debutto della Serie 4 Cabrio ha rappresentato l’occasione per mostrare anche le recentissime sorelle M.

Il design della Cabrio è simile a quello della 4 due porte con la sola ovvia differenza del tetto apribile. Ovviamente rispetto a prima le prestazioni sono cresciute: ora il top di gamma è la M440i xDrive Cabrio che dispone di un motore sei cilindri in linea a benzina da 374 CV. Nel catalogo ci sono anche altri due benzina quattro cilindri e un diesel quattro cilindri. Altri due motori diesel sei cilindri in linea seguiranno più tardi durante il 2021.

I listini della Cabrio partono da 61.000 euro: una cifra appunto da vettura premium che abbina sportività e eleganza anche negli interni. I sedili anteriori sportivi sono regolabili elettricamente, i rivestimenti sono in pelle Vernasca, i sedili sono riscaldati, mentre le due poltrone posteriori hanno conformazione singola.

La Cabrio in ogni caso non perde di vista la praticità: ad esempio lo scomparto variabile della capote consente di accrescere la capacità del vano bagagli da 300 litri (80 in più rispetto a prima) fino a 385 litri quando il tetto è chiuso.

Ma torniamo con piacere alle M illustrando dapprima la 3 arrivata ormai alla sesta generazione. Da tempo, lo sanno tutti, ha quattro porte ma conserva un design affascinante e dinamico come poche altre medie di fascia premium. Disponibile a trazione posteriore o integrale la M3 è la solita “cattiva” di famiglia realizzata per garantire divertimento e guida frizzante.

La dotazione di serie è completa e come al solito c’è la possibilità di una personalizzazione “enciclopedica”. La meccanica compie un altro importante balzo in avanti la M3 Competion ha un sei cilindri tre litri da 510 Cv di potenza e 650 Nm di coppia: è associato a un cambio automatico a otto rapporti.

Le prestazioni indicano una velocità di 290 km/h con un’accelerazione da 0 a 100 in 3,9 secondi. Quanto ai prezzi, visti contenuti della M3 c’è poco da dire. La M3 Competition si posiziona poco sopra il muro dei 100 mila euro: 100.400 euro per l’esattezza.

Chiude questo bellissimo parterre la M4 che rispetto M3 ha due porte in meno e un design che specie nella zona posteriore si distingue per via dei montanti inclinati che ne esaltano la sportività. Tra gli optional i freni carboceramici. La meccanica è quella della M4 Competition da 510 Cv ma il prezzo è un poco più elevato: 101.000 euro. Che altro aggiungere? Nulla se non che per quanto mi riguarda le M della Serie 3 hanno sempre avuto una marcia in più. Sotto ogni punto di vista.

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