BMW Group Development Electric Drivetrain: Electric Motor and Gearbox (06/2010)

Elettrica leggera

Per non rinunciare con il passaggio alle elettriche al tradizionale claim “piacere di guidare”, BMW sviluppa una iM2 da primato.

Dopo l’exploit iniziale con la i3, BMW ha messo in produzione auto elettriche il cui aspetto è assai simile alle sorelle con motore a combustione, ma sotto la pelle “già vista” c’è una forte evoluzione dei propulsori.
Una delle prime auto simbolo di questo processo è una M2 elettrificata con prestazioni da supercar; è il progetto Katharina e il suo debutto è previsto per il 2022 con la sigla iM2.

L’auto avrà la potenza di 1 MW, 1.359 CV, che saranno erogati da quattro motori e la scelta di questa scocca al posto di quella delle più grandi M3 e M4 rispecchia la ricerca di alleggerimento che BMW vuole associare a queste nuove elettriche M per garantire loro prestazioni di rilievo anche nel misto e non solo negli spari da fermo, ambito piuttosto condiviso da molte auto a batteria sportive a causa del peso elevato.
Anche la nuova M5, attesa per il 2024, dovrebbe prevedere una versione completamente elettrica a tre motori con potenza oltre 1.000 CV e un congruo impegno a non renderla (sempre a causa del peso) un carro armato nel confronto con la versione a combustione.
Attendiamoci dunque qualche novità che riduca le masse e consenta lo handling favorevole cui le M ci hanno abituato, come le strutture a tessitura multipla che BMW adotta per i tetti, che potrebbero estendere il loro campo di impiego.

La iM2 sta attualmente girando al Ring in veste di prototipo e i rumors danno lo 0-100 sotto i 3 s e un tempo sul giro sotto i 7 minuti, soglia dell’Olimpo delle sportive vere.

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