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I pentiti della batteria

Uno studio americano mostra come una percentuale non risibile di possessori di plug-in ed elettriche abbandoni definitivamente la tecnologia.

La notizia è che in California ci sono dei pentiti. Pentiti verdi, li definirei, poiché si tratta di acquirenti di auto parzialmente o completamente a trazione elettrica che tornano sui loro passi e al successivo acquisto si orientano verso prodotti più tradizionali con motore a combustione.
Il 20% dei proprietari di PHEV, gli ibridi, dello stato tradizionalmente più avanti negli States per le politiche verdi, è tornato infatti ai veicoli a benzina, così come il 18% dei possessori di veicoli elettrici a batteria, i BEV.

Lo studio, pubblicato su Nature Energy il 26 aprile dall’Institute of Transportation Studies presso l’Università della California, ha rilevato che gli acquirenti di PHEV in California stanno abbandonando la tecnologia a un tasso del 20%. Secondo i ricercatori, l’insoddisfazione per le difficoltà di ricarica e la carenza di centraline domestiche a 240 volt, la carica rapida casalinga in Usa, sono le ragioni principali. Il progetto è partito con tutt’altra ambizione, visto che è stato finanziato dal National Center for Sustainable Transportation (NCST), sostenuto dal Dipartimento dei trasporti degli Stati Uniti e pagato dal California Air Resources Board (CARB), l’agenzia che controlla le emissioni nello stato pacifico.

I ricercatori sono partiti da una premessa: per considerare un successo la nuova mobilità elettrica occorre che gli acquirenti di primo impatto riacquistino auto con la stessa propulsione; l’abbandono della tecnologia impedirebbe infatti ai veicoli elettrici di raggiungere in futuro l’auspicata quota di mercato del 100%. Hanno esaminato metodicamente le famiglie californiane che avevano acquistato i veicoli tra il 2012 e il 2018 riscontrando una discreta percentuale che si è dichiarata propensa a tornare ai veicoli tradizionali.
Il problema cardine è quello della ricarica, quella domestica in particolare, poiché senza tale possibilità tutti i vantaggi di possedere di un veicolo elettrico svaniscono. Anche perché la mancanza di caricatori pubblici veloci è avvertibile e crescente al crescere della quota di possessori di auto elettriche in circolazione. Per ora il CARB tace, con le pive nel sacco, ma se la situazione californiana è questa, immaginate come sia in stati meno sensibili all’ambiente tipo il Texas.

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