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Dura da spegnere

Si parla da tempo della difficoltà di spegnere un “incendio elettrico”, ma questo video fa capire bene cosa significhi e quanti mezzi occorrano per riuscire a gestirlo.

Tesla Mex l’ha presa bene. Il proprietario di questa Tesla Model 3 che ha preso fuoco dopo aver urtato il guard rail sulla I 65 a West Lafayette, Indiana, il 15 ottobre scorso, ha mantenuto infatti un atteggiamento distaccato davanti alla completa distruzione della sua auto, lo provano i commenti nel video da lui girato dopo essere uscito illeso dall’auto.
Forse l’olimpica distanza è dovuta alla sicurezza del risarcimento da parte della sua compagnia di assicurazione, ma quello che si evince dal video è quanto l’incendio del pacco batterie sia pericoloso e difficile da spegnere. Sembra quasi di avere a che fare con una bomba al fosforo, visto che le fiamme continuano a divampare anche dopo quello che sembrebbe uno spegnimento, tanto che i vigili del fuoco, allo stremo delle forze dopo le continue riaccensioni, a un certo punto hanno dovuto usare una benna per capovolgere l’auto e raggiungere la fonte del problema all’interno del pacco batterie, strappando la copertura metallica.

Pioveva e Tesla Mex viaggiava con l’Autopilot, il sistema di guida autonoma di Tesla, quando la vettura è entrata in aquaplaning e ha colpito la barriera di cemento mediana sinistra, scivolando poi verso il lato destro. Il successivo urto con uno dei montanti di metallo ha aperto pacco batterie sotto il veicolo che ha immediatamente preso fuoco. In effetti c’è stata una serie di concause che ha reso più drammatico l’evento: a causa di un incidente avvenuto il giorno prima, mancava infatti il guard rail sul lato destro dell’autostrada, ma ne restavano i supporti.

Tuttavia resta l’estrema pericolosità di questi eventi: Immaginate cosa potrebbe succedere se non una ma più vetture prendessero fuoco simultaneamente.

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