KTM è pronta al lancio di una versione stradale della X-Bow GT2 che corre nel campionato ADAC tedesco. Una nicchia che attira il marchio austriaco.

Decisamente affermata a tutto campo con le moto, KTM ritorna a sbirciare in campo auto con un nuovo modello, derivato dalla versione da corsa GT2 della X-Bow. Per struttura e destinazione d’uso, si tratta di una di quelle macchine che tanto piacciono agli inglesi, potenti ma soprattutto ultraleggere, come la Ariel Atom, per intenderci, capaci di rivaleggiare quanto a prestazioni con le più titolate ipersportive.
Questa sarà la seconda vettura stradale del brand, che si affianca alla sorella X-Bow spider venduta con fasi alterne sin dal 2008. La nuova vettura ha un posizionamento sostanzialmente diverso rispetto al modello originale, poiché le specifiche di potenza e prestazioni la mettono in diretta competizione con buona parte delle supercar.

Il propulsore è ancora marchiato Audi: si tratta infatti dell’immortale cinque cilindri turbo da 2,5 litri, quello dell’Audi RS3, che nella versione corsa ha 600 CV e 720 Nm, parecchi di più dei 300 CV e 400 Nm della X-Bow R. Non è ancora stato rivelato di quanto verranno ridotte le performance della versione stradale, operazione necessaria per garantirne la sfruttabilità fuori da una pista, ma rumors parlano di oltre 450 cavalli, che saranno messi a terra tramite un cambio sequenziale a 7 rapporti con differenziale autobloccante.

La vettura si basa sulla stessa monoscocca in fibra di carbonio da 80 kg progettata dalla Dallara per la prima X-Bow, ma qui ci sono anche un tettuccio rigido in carbonio completamente asportabile e un roll-bar in acciaio approvato dalla FIA; il peso della scocca non dovrebbe crescere di molto rispetto ai 1.048 kg della versione corsa, dando alla vettura un rapporto peso/potenza da vera supercar.
KTM vorrebbe raggiungere una produzione massima di 100 auto all’anno e la vetturà usufruirà di un’ampia gamma di accessori per una taratura specifica secondo i gusti del cliente. Prezzi ancora da definire.